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Mi chiamano Teschio

Mi chiamano Teschio di Daniele Movarelli e Alice Coppini (Sinnos, 2024)

“Hanno tutti paura di me. Per questo mi chiamano Teschio”. Con questa dichiarazione, un ragazzino comincia a raccontare della scuola e dei gatti del paese che perseguita insieme ai suoi due amici. Così, quando a scuola arriva una supplente che sembra una strega, i tre cominciano a spiarla per averne conferma. Perché la maestra passa le sue serate al cimitero? Determinato a scoprirlo, Teschio la segue e scopre che le cose non stanno come pensavano.

Il libro è stampato con criteri di alta leggibilità che ne consentono la lettura anche a chi ha difficoltà.

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